Musica

Addio a Francesco Guccini: il cantautore si è spento a 86 anni nella sua Pavana

Si è spento questa mattina nella sua abitazione di Pavana, all’età di 86 anni, Francesco Guccini. Il cantautore, tra le figure più influenti e rappresentative della cultura e della musica italiana del Novecento, si è spento circondato dall’affetto della moglie Raffaella, della figlia Teresa e dei familiari.

Le esequie e il ricordo a settembre

A dare il triste annuncio è stata la stessa famiglia attraverso una nota ufficiale, confermando che, nel rispetto delle esplicite volontà dell’artista, i funerali si svolgeranno nei prossimi giorni in forma strettamente privata.

Nel ringraziare quanti stanno esprimendo cordoglio con discrezione e rispetto, i familiari hanno chiesto di poter vivere questo momento di dolore nella più totale intimità. Per consentire a colleghi, stimaori e al pubblico di rendere omaggio alla memoria del cantautore, è stata annunciata l’organizzazione di una cerimonia commemorativa pubblica che si terrà nel mese di settembre.

Dalle radici appenniniche al successo di Bologna

Nato a Modena il 14 giugno 1940, Guccini aveva sempre mantenuto un legame viscerale con Pàvana, sul crinale tosco-emiliano, luogo d’infanzia e rifugio negli ultimi anni della sua vita. La sua maturazione intellettuale e artistica si era tuttavia compiuta a Bologna, città dove aveva lavorato inizialmente come insegnante e giornalista prima di dedicarsi interamente alla scrittura e alla musica.

Tra la fine degli anni Sessanta e il decennio successivo, la sua produzione discografica si è imposta nel panorama nazionale con album capaci di segnare la storia della canzone d’autore.

Un’eredità d’impegno e libertà

Pur essendo stato a lungo considerato un punto di riferimento per l’impegno civile e politico di più generazioni, Guccini ha costantemente rifiutato ogni forma di etichetta o militanza dogmatica. Fino all’ultimo ha rivendicato la totale indipendenza dell’artista, custodendo la libertà del proprio pensiero al di sopra di qualsiasi appartenenza ideologica.

Il ricordo della consigliera regionale del Pd, Simona Lembi

Se ne è andato un uomo sincero, un artista intellettualmente autonomo e allo stesso tempo politicamente impegnato. Francesco Guccini ci ha fatto sognare, ci ha fatto riflettere, ci ha fatto pensare.

L’ultima volta che l’ho incontrato è stato in Piazza Maggiore omaggiato da Bologna per i quarant’anni da quel mitico concerto(divenuto Film) che fu TRA LA VIA EMILIA E IL WEST.

Prima ci sono stati i Libri, e prima ancora le sue parole, la musica, i concerti e quei suoi modi di essere.
Un dolore profondo, la sua scomparsa, lenito parzialmente dal fatto che ci ha lasciato tantissimo.

Francesco Guccini, il cordoglio del sindaco Matteo Lepore

Nel giorno del funerale sarà proclamato lutto cittadino

“Quel giorno è arrivato e così le nostre lacrime, le lacrime di Bologna e dell’Italia intera.
Per noi sei stato un compagno di strada, una coscienza critica, una presenza, un amore, la rabbia e la rivolta, una piazza piena, sei stato il sapore della terra e delle radici, il sogno, la musica, la potenza della parola, la nostalgia, il desiderio. L’amicizia”.

Con queste parole il sindaco di Bologna Matteo Lepore esprime a tutta la famiglia di  Francesco Guccini l’immenso cordoglio suo e della città di Bologna.

“Nei prossimi mesi – conclude il Sindaco – Bologna saprà ricordarlo come merita”.

Nel giorno del funerale a Bologna sarà proclamato lutto cittadino.

Potrebbero interessarti

Musica

La 20° edizione di ATTI SONORI è un viaggio tra musica, storie e sorprese

BOLOGNA. Dal 24 agosto al 2 settembre 2025 a Bologna negli antichi e suggestivi spazi del Cortile e del Teatro del Baraccano si svolge la 20° edizione di ATTI SONORI, la rassegna
Musica

Si conclude il Borghi-Sicani Swing Fest 2025: quattro giorni di emozioni, musica e comunità

Si è conclusa domenica sera, in uno scenario unico come il Giardino di Diodoros nella Valle dei Templi, la seconda