La Sicilia migliore, lontana dagli stereotipi e dalle banalità dei vecchi cliché cinematografici, approda all’estero con una pellicola che rende omaggio al Premio Oscar Lina Wertmüller, scomparsa nel 2021.
Un grande successo per il regista catanese Alfredo Lo Piero che, con “A journey to meet Mimì” – “Un viaggio per incontrare Mimì” – da lui scritta e di cui firma anche la sceneggiatura, festeggia la distribuzione internazionale dell’opera su tutte le piattaforme Prime Video italiane, americane e britanniche con una versione interamente sottotitolata.
Con un cast di interpreti eccezionali quali Giancarlo Giannini, Claudio Musumeci, Alessandro Caruso, Enrico Terrana e la partecipazione straordinaria di Tuccio Musumeci, dopo l’uscita nelle sale cinematografiche il docufilm è stato selezionato alla settantaduesima edizione del Taormina Film Festival, in programma dal 10 al 14 giugno tra il Teatro Antico, il Palazzo dei Congressi e la Casa del Cinema, dove verrà proiettato alle 17:00 di venerdì 12 giugno.
Orgoglio e grandi emozioni, ma anche la responsabilità culturale di avere realizzato un prodotto che è entrato ormai a buon diritto nel novero della cinematografia indipendente italiana.

LA TRAMA
Un viaggio che si tradusse per l’attore in un’esperienza necessaria e di immersione totale nell’identità siciliana, prima di dare vita al personaggio di Domenico Mardocheo, celeberrimo protagonista del capolavoro “Mimì metallurgico ferito nell’onore”.
La pellicola del 1972, diretta da Lina Wertmüller e interpretata, oltre che da Giancarlo Giannini, da Mariangela Melato, Agostina Belli, Luigi Diberti e Turi Ferro, conquistò due Nastri d’Argento e un Premio ai David di Donatello.
Divenuto un cult, il film racconta le vicende di un operaio siciliano che emigra a Torino lasciando la moglie in Sicilia.
In Piemonte s’innamora di una donna ma, accusato ingiustamente di omicidio, deve tornare a casa con la protezione dalla mafia portandosi dietro l’amante incinta.
Una satira spietata all’Italia degli anni di piombo, che conquistò il pubblico per la messa a nudo delle contraddizioni di un Paese diviso tra la tensione ideale al cambiamento e al progresso e la fascinazione del potere mafioso, in una cornice di maschilismo tossico e meridionale.
Tra i meriti dell’opera “on the road” di Alfredo Lo Piero, figura la scelta stilisticamente e contenutisticamente felice di mettere insieme aneddoti contemporanei, spezzoni d’archivio e sequenze storiche della pellicola originale.
Un racconto – testimonianza che si arricchisce delle musiche composte da Salvo Legname, con le loro atmosfere sognanti e la complessità strumentale fortemente ispirate alla produzione e allo stile di Ennio Morricone.

LE PAROLE DEL REGISTA
Giustamente fiero del traguardo raggiunto, Alfredo Lo Piero ha rivolto un sentito ringraziamento alle maestranze e ai tecnici siciliani che hanno contribuito alla realizzazione della pellicola, prodotta dalla S.r.l. CINECT studios- Produzioni Cinematografiche e distribuita da GREEN FILM: Antonio Todaro al montaggio, Giuseppe Di Blasi alla direzione della fotografia, Pietro Tenoglio e Tiziana Pavone al trucco, Andrea Parrucchieri al parrucco, Mirko Miceli alle scenografie e Sebastiana Chiarenza ai costumi.
L’ufficio stampa, le riprese drone e le fotografie di scena sono rispettivamente di Daniele Lo Porto, Davide Saporito e Walter Lo Cascio.
Il vero orgoglio, al di là dei riconoscimenti ufficiali, è esportare la sicilianità all’estero.
“La mia soddisfazione più grande – dichiara il regista – è essere stati selezionati alla settantaduesima edizione del prestigioso Taormina Film Festival”.
Il sacrificio e il lavoro di una moltitudine di professionalità siciliane sono stati ufficialmente riconosciuti.
“In questi giorni – spiega – ho ricevuto apprezzamenti e congratulazioni anche da istituzioni ed enti siciliani, a conferma che la mia opera filmica ha raggiunto i meriti culturali che ci eravamo preposti ed è questa la mia personale soddisfazione”.
“Un viaggio per incontrare Mimì” ha ricevuto il patrocinio della Regione Siciliana, di Palermo e Catania Film Commission e dei Comuni di Poggioreale, Gibellina e Acicastello.

