Quattro produzioni dedicate ai temi della memoria, del passato collettivo recente, della legalità e dei diritti trasformeranno in un palcoscenico a cielo aperto uno dei luoghi più significativi della storia d’Italia.
Dal 18 al 23 agosto, nella località collinare di Pianto Romano nel Comune di Calatafimi Segesta in provincia di Trapani, si terrà la prima edizione di “Teatro e Memoria”, una rassegna ideata e promossa dall’associazione “Segesta nel Sogno APS”, con la direzione artistica di Enrico Stassi.
La contrada deve il proprio nome alla coltivazione a vigne del terreno, appartenuto alla famiglia dei Romano (“Li chianti di li Romanu“) ed è celebre per essere stata lo scenario della Battaglia di Calatafimi del 15 maggio 1860, il primo scontro significativo della Spedizione dei Mille che accelerò l’Unificazione d’Italia.
L’iniziativa propone quattro spettacoli che, tra impegno civile, storia e cultura, offriranno l’opportunità di riscoprire uno dei siti emblematici del Risorgimento siciliano.
“Teatro e Memoria”, infatti, non è solo una rassegna, ma un invito a conoscere Pianto Romano, sito che custodisce una memoria condivisa che continua a parlare al presente.
Ai piedi del Sacrario monumentale progettato da Ernesto Basile e inaugurato nel 1892, il teatro diventa occasione di valorizzazione di un luogo storico e paesaggistico di straordinario fascino, convertendolo in uno spazio vivo di incontro, rinascita, riflessione e partecipazione.
L’iniziativa rappresenta dunque un’importante occasione per riscoprire uno dei luoghi più significativi del territorio di Calatafimi Segesta, dove il patrimonio storico dialoga con il teatro contemporaneo e con le grandi storie contemporanee.
“La rassegna – spiega Enrico Stassi – nasce proprio con questo obiettivo: portare il pubblico in un luogo che ha segnato la storia del Paese, facendone un centro di produzione culturale capace di unire memoria, arte e comunità, trasformando così i luoghi della memoria in laboratori di partecipazione e crescita civile”.
“Da sempre – osserva – il teatro è luogo di memoria e, fin dall’antica Grecia, non c’era polis che non ne avesse uno, perché il rito drammaturgico che vi si rappresentava, celebrando memoria, mito e contraddizioni, ne suggellava l’identità comunitaria”.
“La prima edizione – conclude – intende contribuire alla valorizzazione di Pianto Romano quale importante bene culturale del territorio di Calatafimi Segesta, nel pieno rispetto della sua identità e del suo significato storico”.
La rassegna “Teatro e Memoria” è organizzata dall’associazione “Segesta nel Sogno APS”, con il contributo del Libero Consorzio Comunale di Trapani che ha concesso il Patrocinio oneroso, con il Patrocinio gratuito del Comune di Calatafimi Segesta e del Distretto Turistico Occidentale di Trapani e con il Patrocinio oneroso dell’Assemblea Regionale Siciliana.
Ad arricchire e completare l’offerta culturale della rassegna, a conclusione di ogni spettacolo, sarà l’Azienda agricola Colle dei Gessi che saluterà il pubblico offrendo una degustazione dei propri vini, prodotti dagli stessi vigneti che ancora oggi connotano la vocazione e il paesaggio delle colline di Pianto Romano.
IL PROGRAMMA
La prestigiosa rassegna prenderà il via alle 20:30 di domenica 16 agosto, con “L’amore sterminato. Vita coraggiosa di Felicia”, un testo di Martino Lo Cascio interpretato da Stefania Blandeburgo.
Lo spettacolo, impreziosito dalle musiche dal vivo di Alessandro Venza, racconta la straordinaria vicenda di Felicia, madre di Peppino Impastato, figura simbolo della resistenza civile e della lotta alla mafia.
Attraverso il suo racconto, emerge il coraggio di una donna che ha trasformato il dolore personale in una testimonianza universale di libertà, giustizia e responsabilità.

Mercoledì 19 agosto, allo stesso orario, sarà la volta di “Violenza vola via”, spettacolo diretto da Elena Pistillo che intreccia teatro, musica, danza, pittura e cinema in un’intensa riflessione sulla violenza di genere.
Sul palco, la stessa Elena Pistillo insieme a Noemi Piccionello, Eleonora Lo Re e all’arpista Rosellina Guzzo, con l’inserimento del cortometraggio “Violenza vola via”, che coniuga un monologo teatrale di Gianfranco Perriera con le opere pittoriche di Simone Geraci e le musiche di Germano Mazzochetti.
Un’opera corale che invita a riconoscere la pari dignità di ogni persona e a immaginare una società finalmente libera dalla violenza.

Alle 20:30 di venerdì 21 agosto, salirà sul palco un cast tutto femminile capitanato da Anna Raimondi e composto da Marcella Fiumanò, Paola Minasola, Marilia Piraino e Agnese Restivo, protagoniste di “Canto per Francesca”.
Si tratta di un monologo scritto da Cetta Brancato, con le musiche di Marco Betta e la regia di Gigi Borruso, che restituisce voce e centralità alla figura di Francesca Morvillo.
Lo spettacolo ripercorre la vita e l’impegno civile della magistrata e moglie di Giovanni Falcone, troppo spesso ricordata solo come vittima della strage di Capaci: una donna con un ruolo focale nella storia italiana, simbolo della Palermo che ha saputo reagire alla violenza mafiosa.

La rassegna si concluderà domenica 23 agosto alle 20:30, con “Ignazio Buttitta. Il poeta in piazza”, omaggio al grande poeta siciliano Ignazio Buttita, firmato da Emanuele Buttitta ed Enrico Stassi.
Il nipote ricostruisce il percorso umano e artistico di una delle voci più significative della cultura siciliana e del Novecento, rievocando anche alcune pagine importanti della storia recente attraverso poesie, testimonianze, fotografie, documenti, musica e materiali audiovisivi. In scena Emanuele Buttitta, Maria Teresa Coraci ed Enrico Stassi, accompagnati da Emanuele Sutera al suono e alle luci, per uno spettacolo che restituisce tutta la forza civile e sociale di una poesia nata per essere recitata, cantata e condivisa.

Ogni spettacolo ha un costo di cinque euro; per prenotare i biglietti, è possibile contattare il numero 340. 6476174 oppure inviare una mail all’indirizzo segestanelsogno@gmail.com
Ulteriori informazioni e dettagli sul sito www.piantoromanocalatafimi.it

