BOLOGNA. Cinque nomination ai David di Donatello per produzioni sostenute dal Fondo audiovisivo dell’Emilia-Romagna. È il bilancio delle candidature annunciate oggi, che vedono la regione presente in diverse categorie di rilievo.
Nelle cinquine figurano due titoli per il Miglior esordio alla regia: Greta Scarano per La vita da grandi e Alissa Jung per Paternal Leave. Per il premio alla Miglior attrice protagonista è candidata Barbara Ronchi per Elisa, film sostenuto nella fase di sviluppo. Nella categoria Miglior attore non protagonista compare Vinicio Marchioni per Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino. Infine, candidatura anche per la Miglior sceneggiatura non originale con Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero e Velia Santella, sempre per Elisa.
Le cinque nomination si aggiungono alle 16 già ottenute nelle shortlist rese note lo scorso febbraio, rafforzando la presenza dell’Emilia-Romagna nel panorama cinematografico nazionale.
«Candidature prestigiose, che testimoniano ancora una volta il valore dei progetti che sosteniamo e accogliamo nella nostra regione», dichiarano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni. «Progetti che raccontano storie originali, talento, professionalità e una grande capacità di lavorare in squadra».
Per la Regione, le candidature rappresentano anche il segnale di un sistema in crescita. «Un ecosistema creativo che unisce tradizione e innovazione, capace di sostenere opere prime, incentivare imprese e valorizzare autori e autrici», aggiungono.
«Siamo orgogliosi di questo risultato – concludono – e guardiamo con speranza alla serata del 6 maggio, quando saranno assegnate le statuette».

